Vai ai contenuti
Menu principale:
Torna ai contenuti | Torna al menu
Studio Terapico Kaiser
Poliambulatorio Privato di Fisiokinesiterapia
Direttore Sanitario Dr. Luigi Lagnerini
Via Trento, 15/a - 43100 Parma
Tel. 0521 773198    Fax 0521 791316

Onde d Urto

La terapia con onde d urto, in medicina, ha una grossa importanza in alcune malattie epatiche e renali ma, negli ultimi anni, è stata applicata con buoni risultati anche nell ambito della medicina dello sport. In questo campo le patologie trattate sono quelle a carico dell apparato muscolo scheletrico: strutture osteo-tendinee, a livello delle calcificazioni intramuscolari ed a livello delle discontinuità ossee, nelle fratture con mancata saldatura dei monconi ossei

L onda d urto è un onda acustica ad alta energia che può essere indotta da un generatore
I metodi di generazione delle onde d urto sono diversi, i più utilizzati sono:
1) Elettroidraulico : si ha la generazione di un onda d urto mediante una scintilla che dà origine ad una carica elettrica all interno di una camera contenente acqua, la quale evaporando forma l onda d urto che va a riflettersi sull ellissoide che costituisce la parte posteriore della camera. Un aspetto molto importante e caratteristico di questo metodo è la generazione di onde d urto sferiche e non piane, come ad es. per il metodo di generazione elettromagnetico.
2)
Elettromagnetico: si ha la generazione di un onda d urto mediante una bobina che percorsa da corrente elettrica genera un campo magnetico il quale, a sua volta, provoca le vibrazioni di una membrana metallica subacquea. L onda che si crea necessita di una lente di focalizzazione per poter essere direzionata (concentrata) in una zona ristretta.
3) Piezoelettrico: si ha la generazione di un onda d urto mediante una tensione elettrica applicata ai due lati di un elemento piezoelettrico.

Tutte le apparecchiature attualmente in commercio utilizzano uno di questi metodi di generazione, e tutte fanno convergere l onda d urto in modo da concentrare l energia, per gli scopi per i quali sono stati concepiti.
Le differenze più  importanti dopo l efficacia del trattamento sono senza dubbio relativi alla maggior tollerabilità da parte del paziente al dolore, specialmente quando si devono usare delle densità di energia medie o addirittura alte.
Per chiarire cosa si intenda con il termine densità di energia alta, anche per avere dei termini di paragone, si consideri che come riferimento per Alto Valore Energetico si intende una corrispondenza con una densità di energia pari a 0.28 mJ/mm2.
E  in questo contesto che si va ad inserire nel vasto panorama delle apparecchiature ad onde d urto un innovazione che si basa essenzialmente sulla possibilità di avere una zona di terapia molto più ampia (circa 10 volte).
Essendo molto più estesa la zona di efficacia delle onde d urto, si ha il notevole vantaggio di poter sopperire innanzitutto ai continui e incontrollati movimenti involontari del paziente. Movimenti provocati dal dolore a cui il paziente è soggetto durante tutto l arco della seduta e che obbligano l operatore ad un continuo controllo e ad un eventuale riposizionamento del soggetto in trattamento.
Infatti un altra fondamentale miglioria introdotta da questa innovazione è il fatto che una zona di terapia e di fuoco così estesa, non convogliando un alta quantità di energia su un area molto ristretta, rende molto più confortevole il trattamento. Si riesce così a trasmettere al paziente delle onde d urto di media e alta energia con un dolore di bassa entità e soprattutto sopportabile;

Patologie trattabili con la Terapia ad Onde d Urto
o Dolore cronico
o Borsiti
o Tenosinoviti Microtraumatiche
(tunnel carpale)
o Tendinosi calcifica
o Tendinite Rotulea del Ginocchio
o Fascite Plantare
o Achillodinia
o Tallonite
o Sperone Calcaneare
o Sindrome da Impingement della Spalla
o Periartrite Scapolo-Omerale (calcifica e non)
o Epicondilite
o Epitrocleite
o Pseudoartrosi
o Induratio Penis Plastica
o Contratture e stiramenti muscolari
o Pubalgia
o Ritardo di Consolidazione di Fratture di Segmenti Ossei (dopo l insuccesso del trattamento chirurgico o dell uso di apparecchi gessati)