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Studio Terapico Kaiser
Poliambulatorio Privato di Fisiokinesiterapia
Direttore Sanitario Dr. Luigi Lagnerini
Via Trento, 15/a - 43100 Parma
Tel. 0521 773198 Fax 0521 791316


Laserterapia
La laserterapia sfrutta a scopo terapeutico gli effetti biologici prodotti dalla luce laser, quest ultimo è l acronimo inglese di Light Amplification by the Stimulated Emission of Radiation , ovvero Amplificazione di Luce tramite Emissione Stimolata di Radiazioni.
Successivamente alla sua invenzione nel 1960, il laser è stato usato diffusamente per scopi medici. La risposta terapeutica dipende in maniera complessa dalla scelta della lunghezza d onda, della durata di irradiazione e della potenza del laser. Combinazioni diverse di questi parametri sono impiegate per trasformare l energia luminosa in energia meccanica, termica o chimica. Generalmente, gli effetti meccanici sono prodotti dall applicazione di brevi impulsi (dell ordine dei nanosecondi) e alte energie. Le modifiche biologiche indotte dalla luce laser possono determinare diversi effetti terapeutici, quali: l effetto distruttivo dei tessuti patologici senza intaccare quelli sani in chirurgia, l effetto biostimolante per accelerare la cicatrizzazione di ferite o piaghe, l effetto antiflogistico ed antidemigeno e quello antalgico innalzando la soglia di eccitabilità degli algorecettori.
Laser Yag
Il laser a Nd:YAG è un laser ad alta energia il cui materialie attivo è costituito da un cristallo di YAG.
Questo cristallo si presenta sotto forma di una barretta cilindrica ed è composto da una piccola percentuale di neodimio.
Il nome YAG (Yttrium Alluminium Garnet) è un granato contenente Ittrio e Alluminio.
Questo tipo di laser è un sistema essenzialmente formato da tre elementi:
- materiale attivo: è l elemento in cui si produce il fenomeno di amplificazione della luce ( YAG )
- sistema di pompaggio o sorgente di attivazione, che fornisce l energia al materiale attivo.
- risonatore ottico o camera di risonanza: è una struttura generalmente cilindrica completata da una sistema di specchi che permette di amplificare le onde elettromagnetiche della luce laser:
Tramite questa tecnologia, è possibile portare in un fascio di luce, ed in uno spazio limitato, una quantià limitata di radiazioni luminose.
La lunghezza d onda deve essere compresa fra 600 e 1400 nm , questo intervallo e detto "FINESTRA TERAPEUTICA". A livello del mare la gran parte delle radiazioni provenienti dal sole e filtrate dagli strati superiori dell atmosfera appartengono proprio alla finestra terapeutica.
In termini tecnici, gli effetti della radiazione laser compresa nella "Finestra terapeutica" si concretizzano in :
-Una importante stimolazione mitocondriale con aumento di produzione dell ATP
-Attivazione del microcircolo
-Attivazione della peristalsi linfatica
-Iperpolarizzazione delle membrane delle fibre nervose con conseguente effetto analgesico
La trasformazione delle prostaglandine in prostacicline con conseguente blocco dei mediatori dell infiammazione, quindi effetto antiedemigeno e antalgico.
La radiazione laser è un onda elettromagnetica carratterizzata dalle seguenti grandezze fisiche:
Frequenza: numero di oscillazioni complete in un secondo ( una frequenza di 200 Hz indica che ci sono 200 emissioni di luce laser in un secondo
Lunghezza d onda : spazio percorso dall onda in un periodo.
Potenza : misurata in Watt è data dall energia nell unità di tempo
Energia : misurata in Joule è data dal rapporto tra la potenza il tempo
Intensità : misurata in Watt/cm2 è data dalla potenza x unità di superficie
Fluenza : misurata in Joule/cm2
Spot size: misurato in cm2 è data dalla dimensione della sezione del raggio laser che colpisce il tessuto biologico
Le terapie fisiche fondano il loro principio attivo nel trasferimento di energia al tessuto biologico.
E stato riscontrato che il laser a Nd:YAG è particolarmente valido nel campo delle tendinopatie,delle lesioni muscolo-tendineo legamentose, della terapia del dolore di origine muscolo tendinea e osteo- articolare.
L efficacia delle applicazioni è imprescindibile dal rispetto di irraggiamento che possono essere indicati in :
-Quantità di energia trasmessa
-Tempo di irraggiamento
-Potenza utilizzata
-Frequenza e numero di sedute
Il calcolo della quantità di energia trasmessa e il tempo di irraggiamento è pre impostato dalla fabbrica.
La potenza erogata , la frequenza delle sedute e la durata totale del protocollo terapeutico saranno invece determinati dal terapista
In linea di massima è possibile consigliare per le patologie infiammatorie una energia minima applicabile di almeno 100 J/cm2 e non oltre 150 J/cm2 e per le patologie croniche di
almeno 170 J/cm2 fino a 220 J/cm2
Indicazioni
- lesioni muscolo tendinee e legamentose
- patologie flogistiche a carico di tendini e tessuti molli ( tendiniti, borsiti, etc )
- patologie inserzionali
- riassorbimento di residui di ematomi e di edemi
- artralgie di varia natura sia reumatica che degenerativa
- stato di sofferenza muscolare e postumi di traumi
- ulcere artrofiche e varicose, cicatrici e piaghe da decupito
Controindicazioni
- neoplasie sospette o conclamate
- gravidanza
- aree di emorragia
- epilessia
- trattamento di zone infette
- trattamento sul sistema simpatico ,sul vago e sull area cardiaco in pazienti cardiopatici ( per il rischio di interferire sull attivita elettrica cardiaca)
- trattamento sù aree fotosensibili : pazienti con spiccata sensibilità alla luce devono essere trattati con prudenza dopo preventivo test per calibrare i dosaggi di esposizione

